Curiosità

Nell'abbraccio della valle Zgornjesavsk dolina vi aspettano posti molto interessanti. Ognuno di loro ha una sua particolarità e una sua storia.  Ognuno di loro vanta una ricca eredità culturale e naturale che la natura gli ha regalato.

Alla scoperta delle bellezze naturali

Il primo stupendo percorso lo trovate nel parco nazionale del Triglav - il percorso di Triglavska Bistrica nella valle Vrata, un'esperienza a contatto con la natura - la cascata Pericnik, le Galerije, l'estremità della valle Vrata e la maestosa parete nord di Triglav. Comunque anche la conquista della vetta di Triglav su questa parete è un vero e proprio atto eroico per il quale ci si deve prendere almeno due giorni di tempo.

Nelle vicinanze di Rateče potete esplorare il percorso nella foresta che va fino a Tromeja, tra i campi verso Planica, poi si prosegue verso Tamar, fino a Zelenci oppure attraversando il confine con l'Italia si va verso i laghi di Bela Peč e Mangart.

Il percorso più bello della valle Zgornjesavska dolina è quello che va fino alla prima e alla seconda cascata di Martuljek. Vi raccomandiamo di provarli tutti e due, durante percorso vi sorprenderà sicuramente l'indimenticabile bellezza della natura e il senso di quanto sia piccolo l'uomo a confronto con la maestosa parete di Špik.

Nella parete di Prisank potete ammirare l'immagine del viso di una ragazza, chiamata Ajdovska deklica, della quale dice la leggenda che sia stata trasformata in roccia dalle donne di quei luoghi.

Vie dell'eredità culturale

L'eredità culturale della valle Zgornjesavska dolina la potete ammirare facendo una passeggiate per il centro di Kranjska Gora, passando vicino alla chiesa della Madonna dell'Ascensione verso il casale di Liznjek.

A Rateče vi aspetta la casa di Kajžnk, dove conoscerete alcune delle usanze di Rateče, i costumi tradizionali, ed anche la copia dei manoscritti di Rateče che derivano dalla seconda metà del Trecento, e sono uno dei documenti più antichi scritti in lingua  slovena. 

Potete vivere esperienze misteriose anche nella valle Kot, da dove la strada vi porta attraverso la valle Radovna  fino a Vintgar. Durante il percorso potete ammirare molte cose interessanti: il tiglio di Gogal, i due mulini di Psnakov e la sega, inoltre il casolare di Pocar che è lo scenario di molti eventi.

Vicino alla strada che porta nel villaggio Dovje, c'è il monumento a Jakob Aljaž, pastore di anime e guida verso tempi migliori.

Sulla via che porta sul Vršič potete vedere anche la cappella Russa, che è stata costruita in memoria e come prova dell'assurdità delle guerre mondiali.

Scaccerete sicuramente questi pensieri un po' melanconici assistendo alla preparazione del mucchio di carbone e legna, che è un resto, ovvero una presentazione dei tempi quando la vita scorreva tranquilla.