Descrizione dell’itinerario

È il nostro valico alpino più conosciuto, che ogni ciclista deve conquistare almeno una volta. Questa strada, costruita nella prima guerra mondiale, collega l'alta valle del Sava con quella di Trenta nella parte della Primorska ed è diventata un mito tra le ascese in bicicletta e un argomento popolare tra i ciclisti, che confrontano i rispettivi tempi impiegati per conquistare il passo. Il tour non è una vera e propria espressione del ciclismo di montagna, poiché l’ascesa si svolte in gran parte su una strada asfaltata e percorsa da automobili e, a maggior ragione, è necessario mantenere un comportamento adatto durante il tragitto.

Da Kranjska Gora la strada ci porta accanto all'hotel Lek, presso il quale iniziamo a misurare il nostro tempo di salita, e conduce accanto al lago Jasna e poi attraverso il ponte sotto cui scorre il fiume Pišnica e dove si trova lo svincolo nella valle Krnica. Qui la strada inizia lentamente a salire e le curve diventano sempre più frequenti e ripide. Ce ne sono 24 fino in cima e, se il cronometro alla fine segna meno di un'ora di ascesa, il risultato può considerarsi eccellente.

Anche se non corriamo contro il tempo, l’escursione al passo di Vršič merita di essere “sudata”, perché lungo la strada si apre una splendida vista sulle montagne circostanti, che man mano si avvicinano.

Per gli irriducibili resta ancora la salita al Poštarski dom, sopra il passo, lungo un tracciato ripido e sabbioso, che regala ulteriori vedute. Poco più di 80 metri di dislivello ci separano dalla cima, e se non in bici vale la pena impegnarsi a piedi per un altro panorama.

Il rientro avviene per la stessa via.

PUNTO DI PARTENZA – 11.800 m s.l.m.

N 13.77078, E 46.46042

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